Resoconto Innsbruck

Bè, non c’è molto da dire, ma visto che il Gigi continua a chiedermi info, butterò giù qualche riga… 😉
Viaggio privo di intoppi, la Clio del Ghieo e il mio Polo si sono comportate egregiamente, anche se ho avuto qualche attimo di panico quando, nell’ultimo tratto della Brennero, forse a causa della pendenza della strada e i 250 km senza mai fare una sosta, il polo si è un po’ laciato andare e, nonostante l’accelleratore schiacciato al massimo, faticava a tenere la velocità di crociera.

Arrivo con un’ora di ritardo rispetto a quello che avevamo detto alla signora della pensione, ma nessun problema, all’arrivo ci aspettano il nostro appartamentino da 4 e una camera da due… bella storia!! 😀

Sistemati i bagagli ripartiamo alla volta della città per mangiare un boccone, ma con tutti i posti a disposizione, finiamo in un bar veramente bello, proprietaria fuori di testa che prepara solo cibi orientali… un po’ sciettici ci prendiamo una birrettina e un toast… morale: il toast era ricoperto oltre che dai classici prosciutto e formaggio, anche da peperoni e zucchine alla piastra… va bè, poco male direte voi… molto male dico io, perche oltre al condimento già descritto c’erano anche varie spezie, fra cui semi di anice che conferivano a quel povero toast un saporaccio tanto da lasciarne indietro la metà nonstante la fame.
Non contenti ci facciamo insultare perchè un mio amico voleva pagare col 200€ e lei non lo voleva accettare perchè “Gli italiani sono tutti ladri”… è bello sentirsi italiani, dai…

Dopo un giro nelle strane vie della città andiamo a “casa” per una doccia rigenerante e si riparte subito per andare a cena. Questa volta andiamo sul sicuro e ci catapultiamo in un ristorante italiano dove una bella carbonara è in attresa di essere divorata.

Stremati dalla lunga giornata e dai millemila chilometri fatti a piedi in giro per la città torniamo a casa ma a qualcuno viene la brillante idea, verso l’1.30 di fermarci al pub sotto casa. 3 di noi sono andati subito a letto, mentre gli alcuni si sono fermati a socializzare con gli indigeni.

Bene, dopo 2 ore e mezza, mille birre e mille tequila sono riuscito ad imparare come fa la seconda parte della famosa canzoncina dell’oktoberfest “‘I’m prosit”!!!Ve la scrivo copiando direttamente dal bigliettino, che conservo gelosamente nel marsupio, scritto dai miei amici austriaci:

Lingua originale: “der ge mi atlichkeit” (spero si scriva così, non so se sono giusti gli spazi)

Come si pronuncia: “ghe miat liiii…iiii (scatarrata) (scatarrata) ait”

Quando vi incontrerò dal vivo ve la farò live, spettacolare!! Comunque non chiedetemi cosa significa, mi sono dimenticato di chiedere… 😀

Giorno di pasqua all’insegna del riposo, mi alzo verso le 2.30 e inizio a preparare da mangiare, pranzo pasquale iniziato alle 4 e composto da pezzettoni di speck e pasta al tonno. Non è stata una mangiata con manicaretti, ma era grassa di risate.

Usciamo alle 8 e andiamo a cenare con un trancio di pizza e qualche birra caricandoci per la truzzo-serata in discoteca. Appena entrati veniamo avvicinati da un bestione che mi picchia una manata sulla spalla. Dopo un attimo di panico ho ricollegato tutto: era un tipo che era la sera prima avevo conosciuto al pub. Dopo aver scoperto che faceva il PR e aver fatto 4 chiacchiere andiamo in sala per “ballare”.. ballare fra virgolette visto che io e il Ghieo, dopo aver tazzato qualche tequila ci siamo follemente innamorati della cameriera e siamo rimasti lì tutta sera a tirarle le storie. Non l’avessimo mai fatto, alle 4.30 ci è toccato tornare in albergo per riprenderci dai mille giri che abbiamo fatto (il giorno dopo avremmo dovuto guidare per 400 km). Gli altri, in compenso, sono usciti alle 7.30 e hanno faticato non poco a preparare tutto per le 11, ora in cui siamo stati buttati fuori dalle camere.

Dopo un ultimo giretto in città siamo partiti verso le 2.30 in direzione Sanpe, raggiunto dopo 5 ore e mezza a causa dei numerosi rallentamenti che abbiamo trovato in autostrada all’altezza del lago di Garda.

Al nostro paesello pizzettina dal Gianmario e poi tutti a nanna in vista della levataccia per andar a lavorare il giorno successivo.

Bè, devo dire che mi sono divertito molto, bella compagnia e belle giornate nonostante chiamassero pioggia per tutto il w-end.

Di foto ne abbiamo fatte solo 2 :s e poco interessanti per essere pubblicate…

Alla prossima, Innsbruck!!! 😀

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